“Lisistrata” di Aristofane, un laboratorio teatrale di Andrea Battistini

Giovedì 8 luglio alle ore 19 presso le Case popolari di Caina a Carrara (MS) si terrà la restituzione pubblica del Laboratorio teatrale che il regista Andrea Battistini ha tenuto a SpazioAlber1ca per un intero anno scolastico.Per il secondo anno lo spettacolo si terrà nel cortile su cui si affacciano i palazzi di Edilizia Residenziale Pubblica, portando il teatro in un luogo inusuale ma proprio per questo necessario.Infatti progetto di rigenerazione sociale che SpazioAlber1ca e L’ERP stanno portando avanti , sancito da una convenzione che ha fatto seguito ad un bando per l’utilizzo del S.Giacomo, vuole affermare il diritto alla cultura come diritto base di ogni cittadino e cittadina, trasformando altresì un luogo vissuto come periferico in una realtà attrattiva per l’intera città. Così, dopo l’apertura della biblioteca di quartiere e le tante iniziative, il teatro torna a trasformare un cortile in un luogo di socialità, dove le partecipanti ad un laboratorio intenso ed impegnativo, potranno essere viste ed ascoltate dalle residenti e dai residenti così come dal folto pubblico che segue sempre gli appuntamenti del circolo ARCI SpazioAlberica.

“Ogni guerra è stupida, da che guerra è guerra…-come dichiara alla presentazione Andrea Battistini- eppure la storia continua a raccontarci che è necessaria ed inevitabile e da sempre re, dittatori, presidenti, generali, ma anche gli uomini comuni sembrano accettare impotenti o compiacenti il ciclico “così deve essere”.Con la sua LISISTRATA, Aristofane, già 2500 anni fa, ci suggeriva una scappatoia, un trucco possibile per interrompere la catena e con una modernissima operazione di “parità di genere” consegnava la chiave del trucco alla DONNA. La donna esclusa dalla vita politica e relegata nell’ambito domestico dalla società civile e dalla cultura che, come è noto, in Grecia trovavano il loro compimento negli spazi pubblici della città.