Le Voci e La Luna: così Battistini accende tre serate di lirica con Rigoletto, Madama Butterfly e Tosca

Voci e luna: sono gli ingredienti dal sapore sicuramente ammaliante, soprattutto se si possono accompagnare a una tiepida serata estiva. Voci e luna sono gli ingredienti del progetto che allieterà con tre serate speciali il già ricco palinsesto apuano. Il rilancio culturale di Massa, infatti, passa anche dal bel canto con tre opere classiche: Rigoletto, Madama Butterfly e Tosca, che verranno messe in scena in tre location diversissime proprio per poter abbracciare tutto il territorio.  Si chiama Le Voci e la Luna, quindi, ed è il progetto nato dalle mani e dalla mente del regista Andrea Battistini nel 2009, con il Festival di Lunatica. Oggi, nella versione 2021, mantenendo la sua indole di laboratorio formativo per i giovani talenti culminante in uno spettacolo finale e grazie a una intensa collaborazione con il Conservatorio di La Spezia, approda a Massa.

Vediamo il programma:

  • venerdì 16 luglio alle ore 21:30 a Palazzo Ducale, andrà in scena Rigoletto la stella della lirica Giorgio Giuseppini regalerà e ci onorerà della sua partecipazione
  • sabato 31 luglio alle ore 21:30 presso lo stabilimento balneare Pupa e Mocambo andrà in scena Madama Butterfly
  • venerdì 13 agosto alle ore 21:30 nella piazzetta di Bergiola, sarà Tosca che farà vibrare le corde della serata

Il progetto in realtà ambisce ad andare oltre queste tre serate. Lo spiega l’assessore Nadia Marnica che rivela il proposito di creare un vero e proprio polo formativo lirico d’eccellenza. Gli spettacoli infatti sono costruiti o meglio creati a valle di un percorso di laboratorio di recitazione, scrittura corporea e canto. Spettacoli dove i protagonisti saranno oltre ai ragazzi e alle ragazze, pianoforte, voci e, ovviamente, il chiarore della luna. I maestri Giuseppe Bruno e Marco Podestà siederanno al pianoforte accompagnando i cantanti, per eseguire insieme un’opera “asciugata” di alcune parti ma comunque completa nel racconto della storia.

Orgogliosa del progetto, l’assessore Nadia Marnica lo descrive con entusiasmo: “Sull’onda del successo del Maggio Fiorentino a cui ha risposto con entusiasmo tutta la cittadinanza e non solo abbiamo deciso di abbracciare il progetto dell’associazione L’ospite inatteso che mira a promuovere la lirica e a coinvolgere i giovani. E’ un progetto destinato a crescere e a far crescere la lirica nella nostra città con tre opere dislocate in tre luoghi diversi. Un grazie ad Andrea Battistini, il direttore artistico, e a Cinzia Bertilorenzi la mente tecnica”.

Andrea Battistini ha spiegato come il lavoro portato avanti con i 15 fra ragazzi e ragazze, si sia svolto in crescendo, accolti presso il Conservatorio di La Spezia: “Il nostro lavoro è un gioco – spiega il regista – chi sta sul palcoscenico gioca ma si tratta di un gioco serio, come tutti i giochi del resto. Alcuni dei ragazzi, quando abbiamo alzato l’asticella, si sono ritirati, ma chi è rimasto  è entusiasta e in fibrillazione anche all’idea di cantare insieme a Giorgio. Un grazie speciale va al maestro Podestà e anche all’insegnante di danza“.
In scena, insieme ai cantanti, ci saranno anche tantissimi figuranti: le ballerine e i ballerini della scuola di danza Maripose, spiegano Battistini e Bertilorenzi.

Molto suggestiva anche la locandina della rassegna, disegnata da una giovanissima studentessa del secondo anno del liceo artistico, Alice Dallari, che ha dipinto una visione che ricorda un po’ i sogni e i desideri volanti di Chagall. Particolarmente bello poi il messaggio di Giorgio Giuseppini diretto proprio ai giovani: “Il primo luglio vado in pensione e ho deciso di iniziare a dedicarmi ai giovani. Abbiamo tantissimi talenti, la voce italiana è una voce di pregio: dobbiamo seguirle e coltivarle. Metterò i miei 35 anni di esperienza a disposizione“.